Cassano ictus: video verità operazione al cuore

Cassano ictus: video con laverità sull’operazione al cuore, il dottor Carminati spiega tutto. Ieri alle 8.35 è terminata l’operazione a cui Antonio Cassano si è dovuto sottoporre per sanare la piccola malformazione cardiaca, il forame ovale pervio,che era stata individuata nei precedenti esami strumentali a cui il giocatore si era sottoposto in questi giorni a partire da domenica. L’operazione è durata una mezzoretta ed è stata effettuata in anestesia locale. Ad operare il talento barese è stato il professor Mario Carminati, cardiologo interventista dell’Irccs Policlinico San Donato, coaudiviato dal primario di Neurologia del Policlinico di Milano, Nereo Bresolin, dal medico del Milan Rodolfo Tavana e da Gian Battista Danzi responsabile del reparto di cardiologia dell’istituto milanese.
L’intervento è perfettamente riuscito e nei prossimi giorni verranno effettuati gli esami di controllo in base ai quali si potrà stabilire quando dimettere il giocatore del Milan. Interpellati dai giornalisti gli specialisti che hanno curato l’intervento hanno parlato delle fasi di recupero e della reazione e dello stato d’animo di Cassano.
Il professor Carminati ha detto: “La procedura è andata molto bene, è stata molto rapida. Non c’è stato alcun problema, tutto è andato per il meglio”. In seguito ci ha tenuto a precisare dal punto di vista medico che più che di operazione chirurgica si debba parlare in questo caso di emodinamica interventistica di chiusura del forame ovale.
Naturalmente sono stati chiesti al luminare i tempi di recupero e lui ha risposto che decorso post-procedura prevede che si possa riprendere la propria vita normale, assumendo una terapia anti-aggregante piastrinica per sei mesi e solo dopo tale periodo si potrà riottenere l’idoneità sportiva. Il direttore dell’unità operativa di neurologia del Policlinico, Nereo Bresolin, ha parlato dello stato d’animo di Cassano e di come l’attaccante abbia affrontato l’intervento: “Antonio sta bene. Durante l’intervento era sereno e tranquillo. Ha affrontato la realtà che gli è capitata con coraggio” queste le parole del medico.



