CALCIOMERCATO/ Inter, Moratti ringrazia Ranieri e sceglie Guardiola

CALCIOMERCATO INTER – Moratti silura Ranieri, Guardiola in arrivo. Dopo i primi mesi di campionato, gli addetti ai lavori avevano già dato per morta l’Inter, ma l’arrivo di Ranieri sulla panchina neroazzurra ha salvato la baracca. L’avvio disastroso della squadra di Moratti, non è stata però solo colpa di Gasperini, ma a Ranieri va il merito di aver ricucito un gruppo che stava andando alla deriva dando fiducia agli uomini del Triplete. Con Ranieri l’Inter è tornata in un’ipotetica lotta per lo Scudetto con Juventus e Milan, e soprattutto, è ancora in corsa in Champions League.
La sconfitta di Lecce ha chiuso un ciclo di sette vittorie consecutive nel quale la squadra di Ranieri è riuscita anche a battere la corazzata Milan. Al tecnico romano viene dato atto anche di aver ripreso un calciatore importante per l’Inter: Diego Milito, che è stato capace di mettere a segno ben 4 reti nella scorsa giornata di campionato contro il Palermo.
Eppure, nonostante tutti gli elogi che Ranieri sta ricevendo dalla stampa e dall ostesso ambiente interista, il presidente Moratti ha intenzione di cambiare guida tecnica alla fine della stagione. Probabilmente, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è lo spacco che si è creato tra il tecnico e Wesley Sneijder. Uno dei due dovrà lasciare Appiano Gentile, e al momento, Ranieri è quello più a rischio.
In casa Inter dunque, se le cose non andranno proprio nel verso giusto, ci sarà un’altra rivoluzione in estate. Moratti è sempre sulle pista che porta a Pep Guardiola, e se il tecnico spagnolo dovesse lasciare il Barcelona, l’Inter farebbe carte false per portarlo a Milano. Il presidente blaugrana si auspica che il tecnico rimanga ancora a lungo, ma apre che l’Inter sia già riuscita a strappare una mezza promessa a Guardiola per la prossima stagione. Non ci resta dunque che aspettere il giudizio del campo, o forse no. Ma la verità, almeno noi la vediamo così, è che l’Inter deve prima di tutto cambiare l’Inter: ci vogliono un calciomercato aggressivo e rinnovamento totale. Altro che cambiare panchina.




